27ª GIORNATA

Il Milan è troppo forte per questo Napoli

Gli azzurri durano solo un quarto d’ora, poi si spengono definitivamente

serieA
lun 28/02/11

MILAN

NAPOLI

stadio San Siro
77276 spettatori
milan napoli  
arbitro Rocchi 5.5
guardalinee Maggiami – Di Liberatore
quarto uomo Tagliavento

3

0

 
     
gol 4’st Ibrahimovic (r) ammonizione Aronica  
gol 32’st Boateng ammonizione Gargano  
gol 34’st Pato  
ammonizione Pato  
ammonizione Boateng  

MILAN (4-3-1-2):Abbiati, Abate (36’st Oddo), Nesta, Thiago Silva, Jankulovski (27’st Emanuelson), Gattuso, Van Bommel, Flamini, Robinho (18’st Boateng), Ibrahimovic, Pato.
Panchina: Amelia, Yepes, Seedorf, Cassano. Allenatore: Allegri.
NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis, Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio (34’st Sosa), Gargano (39’st Yebda), Pazienza, Dossena, Hamsik, Mascara (19’st Zuniga), Cavani.
Panchina: Iezzo, Ruiz, Santacroce, Lucarelli. Allenatore: Mazzarri.

Il Napoli fallisce anche il secondo appuntamento fondamentale della stagione, ma questa volta, a differenza di giovedì, non ha mai dato l’impressione di poter impensierire il Milan che non ha concesso nulla ai partenopei, scavalcati in classifica anche dall’Inter. Probabilmente la squadra di casa è stata leggermente favorita dal rigore concesso un po’ generosamente dall’arbitro Rocchi, ma ha comunque dimostrato di essere più forte.
Napoli che ritrova Campagnaro dopo la squalifica, mentre Mascara sostituisce Lavezzi. Nel Milan si rivede Jankulovski che è chiamato a prendere il posto di Antonini infortunato, mentre a centrocampo Allegri non se la sente di rischiare subito Boateng e si affida a Flamini. In attacco, Pato vince il ballottaggio con Cassano e va ad affiancare Ibrahimovic e Robinho.
Dopo in primi cinque minuti di studio, il ritmo comincia ad alzarsi, con continui capovolgimenti di fronte che, però, producono solo due tiri velleitari di
Cavani e Ibrahimovic. Al 12′ ci prova anche Hamsik, ma il tiro dello slovacco termina un paio di metri a lato. Con il passare dei minuti, però, il Milan comincia a gudagnare terreno e il Napoli non riescee più a ripartire pericolosamente. AL 25′ Pazienza salva la sua difesa andando ad intercettare un passaggio di Ibrahimovic per Robinho che era pronto a ricevere tutto solo in posizione molto favorevole. Al 33′ il Milan ha l’occasione più ghiotta del primo tempo per passare in vantaggio: dopo una mischia in area il pallone arriva a Van Bommel che calcia a colpo sicuro, ma Aronica, appostato sulla linea di porta, in scivolata salva la porta di De Sanctis. Al 40′ si replica: De Sanctis è costretto ad uscire fuori dalla porta per anticipare Flamini, il Pallone arriva a Pato che, però, calcia debolmente e favorisce la respinta sulla linea ancora di Aronica. Non succede più nulla e le squadre vanno al riposo sullo 0-0, ma il Napoli sta cominciando a mostrare preoccupanti segni di fragilità.
Nel secondo tempo il Milan ricomincia subito in attacco e, al 3′ è già in vantaggio: dopo un rinvio impreciso di Cannavaro (spinto da Ibrahimovic), il pallone corre verso la linea di fondo dove si avventano Aronica e Pato che, in rovesciata tenta di rimettere in mezzo. Il difensore azzurro, per, salta con il gomito un po’ troppo alto e paga la sua ingenuità con il calcio di rigore. I giocatori del Napoli protestano, ma Roccchi è irremovibile. Sul dischetto si presenta Ibrahimovic che trafigge De Sanctis, nonostante quest’ultimo avesse intuito la traiettoria del tiro. Al 9′ il Milan è ancora pericolo con un destro a giro di Pato dal limite dell’area, sul quale il portiere azzurro è pronto e reattivo, deviando la sfera in agolo. Al 14′ De Sanctis è costretto ad un altro miracolo su un tiro ravvicinato, ma il secondo gol è nell’aria. Infatti, al 31′,
Pato si invola in contropiede e, entrato in are da posizione defilata, serve al centro per l’accorrente Boateng che, perso da Aronica, segna facilmente il raddoppio. Due minuti dopo, se ancora ce ne fosse stato bisogno, Pato chiude la partita. In contropiede, il giocatore brasiliano si porta a Spasso due difensori del Napoli che non intervengono e dal limite lascia partire un gran tiro a giro che si infila sotto la traversa.
Non succede più nulla. Il Napoli esce molto ridimensionato da questa partita e, visto quello che sta facendo l’Udinese, bisogna cominciare a preoccuparsi di difendere il terzo posto che sarebbe comunque un gran risultato, insperato ad inizio stagione.

 
DE SANCTIS 7
CAMPAGNARO 6
CANNAVARO 6.5
ARONICA 6
MAGGIO 5.5 (34’st Sosa sv)
GARGANO 4.5 (39’st Yebda sv)
PAZIENZA 5.5
DOSSENA 6
HAMSIK 5.5
MASCARA 5 (19’st Zuniga )
CAVANI 5
MAZZARRI 5

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